R.E.M. – You are the everything

Posted in musica on 22 Ottobre, 2008 by bustio

Il sole di mezzogiorno a picco,passeggiando in mezzo ai pini,perle luccicanti di luce sugli alberi…un ricordo d’estate…

Sometimes I feel like I can’t even sing (say, say, the light)
I’m very scared for this world
I’m very scared for me (say, say, the light)
Eviscerate your memory
Here’s a scene
You’re in the back seat laying down (say, say, the light)
The windows wrap around
To sound of the travel and the engine (say, say, the light)
All you hear is time stand still in travel
And feel such peace and absolute
The stillness still that doesn’t end
But slowly drifts into sleep
The stars are the greatest thing you’ve ever seen
And they’re there for you
For you alone you are the everything

I think about this world a lot and I cry (say, say, the light)
And I’ve seen the films and the eyes
But I’m in this kitchen (say, say, the light)
Everything is beautiful
And she is so beautiful (say, say, the light)
She is so young and old
I look at her and I see the beauty (say, say, the light)
Of the light of music
The voices talking somewhere in the house
Late spring and you’re drifting off to sleep
With your teeth in your mouth
You are here with me
You are here with me
You have been here and you are everything

Sometimes I feel like I can’t even sing (say, say, the light)
I’m very scared for this world
I’m very scared for me (say, say, the light)
Eviscerate your memory
Here’s a scene
You’re in the back seat laying down (say, say, the light)
The windows wrap around
To sound of the travel and the engine (say, say, the light)
All you hear is time stand still in travel
And feel such peace and absolute
The stillness still that doesn’t end
But slowly drifts into sleep
The greatest thing you’ve ever seen
And they’re there for you
For you alone you are the everything
For you alone you are the everything

un ricordo d’estate…un bel presente

Radiohead – Ok Computer (1997)

Posted in musica on 9 Ottobre, 2008 by bustio

Un poderoso ronzio fuzzante e chitarroso squarcia l’aria del 1997, come se fosse un urlo irrinunciabile, un’apertura delle porte del sogno nello sprofondare in incubi mirabili dal quale salvarsi!

La voce di Thom Yorke si affida ad un Airbag, in un incrociarsi di suoni universali da vuoto assoluto, circondati solo da stelle luccicanti!

Paranoid Android è l’onirica conseguenza,incrostata di 1984 di Orwelliana memoria,così come tutta l’opera, un’altalena di claustrofobia, rabbia,deliri di onnipotenza,lacrime e disperazione…accompagnate da morbide e fintamente rassicuranti chitarre acustiche che si scontrano con violente sferzate elettriche…cori celestiali incorniciano il tutto…il delirio si sfoga nelle extraterrestri visioni di Subterranean Homesick Alien e nelle sue salvifiche richieste!

Poi si sprofonda…inesorabilmente…Exit Music (For a Film) è un crollo inesorabile verso il basso,preparato con cura…fino alla discesa finale, che tocca profondità toccate solo da echi degli anni ’70, con un coro di disperazione che accompagna un’angosciante speranza, sostenuta da un basso pulsante sul quale si arrampicano come edera chitarre lancinanti che portano all’ingresso di un’autentica cattedrale di tristezza.

Let Down inganna, i suoni morbidi e delicati nascondono realtà di mediocrità senza allegria, con estreme speranze che si spera si possano realizzare in futuro…un giorno mi spunteranno le ali…

Girare con gli occhi spalancati in una strada buia e deserta alle tre di notte mentre nelle altre case si sentono echi di gioia… questo è quello che succede a chi si mischia con noi…e Karma Police può lasciare un sorriso beffardo sul volto, mentre per un attimo smarriamo noi stessi…e mentre smarriamo veniamo accolti da una voce isolata che declama regole e modi di vita…freddo…paura…Fitter Happier…

Electioneering si lancia rauca e violenta in una rincorsa che si abbatte contro la lentezza di Climbing Up The Walls…claustrofobica nel suo incedere pesante, carico di poco rassicuranti certezze accerchiate da un incubo sonoro incombente, un incubo che è sempre li, costante e presente nel tuo cranio…e se si crede che poi ci si possa cullare sulla dolcezza agrodolce di No Surprises si commette un errore, quando una vita scade nella banalità e nella routine che ti uccide a poco a poco non si può certo essere allegri…anche se potrebbe essere il giorno più glorioso di tutti, quello più fortunato…su Lucky si è sull’orlo del baratro…si aspetta solo il colpo finale mentre le chitarre si aggrovigliano come rami in autunno.

The tourist è l’inno finale…i suoni ritornano nel profondo spazio…una voce che dice di fare piano…di rallentare…rallentare…qualcuno corre troppo velocemente…rallenta…le chitarre scorrono placide…idiota rallenta…

Considerando che il tutto si era aperto con Airbag credo che chiunque fosse l’idiota non abbia rallentato….e senza di lui non avremmo avuto tutto ciò…grazie povero idiota per non aver rallentato!

the glorious day : L – XL + V/VII

Coldplay – Green Eyes

Posted in musica on 28 Settembre, 2008 by bustio

Oggi ho in mente questa canzone

honey you are a rock
upon which I stand
and I come here to talk
I hope you undersTand

That green eyes, yeah the spotlight, shInes upon you
And how could, anybody, deny you

and it feels so much lighter, now I’ve met you
and honey you should know, that I could never go on without you

green eyes

honey you Are the sea
upon which I float
and I came here to talk
I think you should know

that green eyes, you’re the one that I wanted to find
and anyone who, tried to deny you must be out of their mind

cause I caMe here with a load
and it feels so much lighter, since I met you
honey you should know, that I could never go on without yOu

green eyes
green eyes

ohohohohooooo
ohohohohooooo

ohohohohooooo
ohohohohooooo

honey you are a rock
upon which I stand

…I still remember…

Pink Floyd – Summer ‘68

Posted in Uncategorized on 22 Settembre, 2008 by bustio

Would you like to something before you leave?
Perhaps you’d care to state exactly how you feel.
We say goodbye before we’ve said hello.
I hardly even like you.
I shouldn’t care at all.
We met just six hours ago.
The music was too loud.
From your bed I came today and lost a bloody year.
And I would like to know, how do you feel?
How do you feel?
Not a single word was said.
They lied still without fears.
Occasionally you showed a smile, but what was the need?
I felt the cold far too soon in a wind of ninetyfive.
My friends are lying in the sun, I wish I was there.
Tomorrow brings another town, another girl like you.
Have you time before you leave to greet another man
Just to let me know, how do you feel?
How do you feel?
Goodbye to you.
Childish bangles too.
I’ve had enough for one day.

Too many things

Posted in Uncategorized on 15 Settembre, 2008 by bustio

I due mesi più belli della mia vita

Ogni tanto si incontrano incroci strani…la felicità di due mesi passati con una persona speciale che si mescola a quel gusto amaro di una mancanza che non si può colmare…e poi arriva roboante come le sue tastiere,la notizia che Richard Wright è partito per il suo ultimo viaggio…

Un abbraccio ai presenti e un ricordo degli assenti…

Shine on Rick….goodbye cruel world,it’s over,walk on by!

I’ll see you on the dark side of the moon…

Summer’s gone…

Posted in Uncategorized on 14 Settembre, 2008 by bustio

Era iniziata di soppiatto l’estate,senza neanche troppa enfasi,desiderata …agognata…solita estate…

Ma improvvisamente ho sentito le orecchie riempirsi e gonfiarsi fino a far esplodere gli occhi,e poi in maniera inattesa tutto ad un tratto l’aria attorno attorno si scalda e si avvampa in un esplosione di colori mai visti…tutto è leggero e la corsa si fa veloce in una calda estate di una piccola vita…e ora è tutto ricordo…le corse nelle giostre,quel tratto di spiaggia che improvvisamente è diventato un amico,quel vicolo nascosto nella città,i racconti di coste lontane,le onde più alte di noi ma più piccole della nostra incoscienza,quella strada fra la sicilia e l’europa,le fughe precipitose e gli sguardi attenti,quel cancello,quelle risate che non sentivo da tempo…e tutto resterà scolpito nella roccia!

E ora che un’altra di quelle case in fila si è chiusa,dopo che vento e pioggia che cadevano da un cielo verde portavano via quei brandelli di caldo a cui mi ero affezionato,penso a questo quarto di secolo appena passato e che quasi viene inghiottito da un buco nero,e ripenso a questa estate e a quanto si è fatta attendere…e a quanto mi dispiaccia chiudere un’ultima volta quella finestra sul terrazzo…e ringrazio tutto quello che ha reso questa estate così bella e dannatamente breve!Soprattutto te…

Concerti!

Posted in musica, viaggi e concerti on 31 Luglio, 2008 by bustio

Non si può descrivere un concerto dei Sigur Ros…il coinvolgimento emotivo è così totale che è impossibile descrivere a parole tutto quello che è successo…ricordo solo la statistica battuta e dileggiata da me e dal sempre ottimo batteraio degli Olsen Bjorne nel battezzare a caso due posti della seconda fila e farli nostri,ricordo le mie braccia e quelle di Pugliet sul palco,i coriandoli nella tasca e le bacchette nelle nostre mani,ricordo chi è stato la prima ad alzarsi su gobbledigook…poi è tutto stupore e commozione…e non dovevamo essere li…e ringrazio chi mi ha permesso di stare li e i sigur ros.

Sigur Ros,Firenze Giardino di Boboli 11 – 07 – 2008

svefn-g-englar
glósóli
sé lest
ný batterí
við spilum endalaust
hoppípolla
með blóðnasir
olsen olsen (lacrime)
gítardjamm
góðan daginn
fljótavík
sæglópur
hafssol
gobbledigook

popplagið

E’ più semplice descrivere il concerto dei R.E.M. diretto e comunicativo quanto Michael Stipe…ricordo il braccio di Stipe,gli occhiolini e i sorrisi di Mike Mills,la porporina onnipresente su tutto e su tutti compreso il cameraman (LEVATIIIIIIII!) e il gorilla della sicurezza,ricordo la mancanza di country feedback e it’s the end of the world,il telone…tutto per il telone,”ricordo “oh tu sei arrivato dopo di noi”;ricordo kenneth e il grande dietro,ricordo tutti quegli amici di concerto che non vedrai mai più ma che ricorderai per sempre,ricordo lo Zio Bruno,ricordo perugia e la sua bellezza e la sua pizza,ricordo drive,fall on me,living well,il panino con la finocchiona, ricordo : vai bustiooooooooooo,ricordo che tutti alla fine erano dietro,ricordo:” ma tanto non la fanno so fast so numb” “ti dico che la fanno” ,ricordo molto bene nightswimming ed electrolite e quanto le ho adorate…non dimenticherò nulla!

R.E.M. Perugia Arena Santa Giuliana, 20 – 07 – 2008

1. Living Well Is the Best Revenge
2. Bad Day
3. What’s the Frequency, Kenneth?
4. The Wake-Up Bomb
5. Drive
6. Man-Sized Wreath
7. Fall On Me
8. Ignoreland
9. Hollow Man
10. The Great Beyond
11. So Fast, So Numb
12. Houston
13. Electrolite (u.u)
14. Imitation Of Life
15. The One I Love
16. Nightswimming (u.u)
17. Let Me In
18. Get Up
19. Horse To Water
20. I’m Gonna DJ
21. Orange Crush

22. Supernatural Superserious
23. Losing My Religion
24. Driver 8
25. (Don’t Go Back To) Rockville
26. 1,000,000
27. Man On The Moon

_If i ever want to fly_ _tick tock_

London Chronicles – Chapter Three

Posted in musica, viaggi e concerti on 25 Luglio, 2008 by bustio

25 – 06 -2008

Chicchirichììììììììì….EBBE’ TIKKA MASALA!!!!!!

Oggi mi arrabatterò da solo per le strade di Londra,vediamo che ne esce fuori,nel frattempo ieri notte ho scoperto che le periferie di Londra sono tutte uguali,tutte un po’ tristi e squallide…mai vista una volpe in Sardegna,la mia prima volpe l’ho vista affianco all’ostello a Camden Town!!!

Giro in doubledecker per Londra,visitiamo la chiesa dei caduti della R.A.F.,Denmark Street ci ruba il cuore e ci leva soldi dal portafoglio,Salvatore è li li per tornare in terra Sarda con un basso nuovo…ma alla fine bigmuff strikes again…un nuovo pedale per nuovi suoni per la mia chitarra. Provo il pedale con una Stratocaster del 1976 dal costo di 2000 sterline…una Telecaster del 1951 dietro una teca di vetro costava 38.000 sterline. Finalmente suono una DobroNational…e un pezzo di cuore rimane in quel negozio…Mangiato da Burger King abbandono la truppa e via tube mi reco in solitario al victoria park!Inganno il tempo parlando con due ragazzi francesi,uno del Kirghizistan,un australiano e una spagnola!

Il concerto è spettacolare,l’unico neo è rappresentato dal pubblico,pieno di ragazzini inglesi pesanti 90 kg che non so quanto possano capire dei Radiohead,ma comunque abbastanza grossi da dire la loro e durante l’esecuzione di no surprises si è quasi arrivati alle mani con un signore di abbondantemente sopra il quintale che pogava e spingeva tutti quanti. A parte questo il concerto ha regalato momenti incredibili come Lucky,Optimistic,Myxomatosys…ed era dal liceo che aspettavo di sentire Karma Police e Paranoid Android dal vivo…e mentre le note mi avvolgevano ero li incredulo ed esterrefatto,questa la scaletta:

01. Reckoner
02. 15 Step
03. There There
04. All I Need
05. Lucky
06. Nude
07. Weird Fishes/Arpeggi
08. Myxomatosis
09. The National Anthem
10. Faust Arp
11. No Surprises
12. Jigsaw Falling Into Place
13. Optimistic
14. Videotape
15. Everything In Its Right Place
16. Idioteque
17. Bodysnatchers
encore #1:
18. House Of Cards
19. The Bends
20. Bangers N’ Mash
21. My Iron Lung
22. Karma Police
encore #2:
23. Go Slowly
24. 2+2=5
25. Paranoid Android

La doppietta è stata un’ottima idea!!! Il concerto e il post concerto (mhhhh,birra + limonata)lo passo con dei tipi italiani che addirittura conoscono un mio professore dell’università….il mondo è veramente piccolo…

26 – 6 – 2008

Tutto di corsa…con ancora le orecchie che roboano di suoni si fa un ultimo giro a Camden Town,nella Tube incontriamo pure un fisarmonicista che suona musica sarda (Su Passu Torrau),prendiamo l’aereo per un pelo,e ci sediamo tutti uno lontano dall’altro,mi ritrovo seduto davanti ad una coppia gay e mi ritrovo a pensare a chi e a cosa mi attende a casa.Goodbye London,I hope to see you again!

London chronicles – chapter two

Posted in musica, viaggi e concerti on 25 Luglio, 2008 by bustio

24 – 06 – 2008

Here we are!

L’ostello è a dir poco zozzo…ma tant’è…siamo in piedi da presto,il sole tramonta alle dieci e il mattino arriva in fretta,alle sette e mezza c’è già la luce che a Sassari vedi alle dieci del mattino…il cielo è ampio e schiacciato…sembra diverso dal solito cielo che sono abituato ad avere sopra la testa dalle mie parti.Faremo un giretto al mercato di Camden Town stamattina…e stasera…testediradio!

Nel viaggio di andata dopo essere scesi a Bethnal Green, costeggiando di lato il Victoria Park incappiamo in un funerale inglese con carrozza e limousine al seguito.La fila inglese è organizzatissima,il servizio impeccabile,al box office perdiamo forse cinque minuti per avere i biglietti,poi si aspetta con tranquillità l’apertura dei cancelli sdraiati sull’erba!L’attesa per il concertoo è lunga ed è allietata dalla ottima e convincente esibizione di Bat for Lashes,ragazza con bella voce,belle idee e poca cura di nascondere le mutande al pubblico e in orario perfetto arrivano i Radiohead!

Sono un gruppo allucinante,rasentano la perfezione,non sbagliano nulla,Yorke non perde una nota,i suoni arrivano da mondi sconosciuti!La scaletta è stata perfetta,l’accoppiata There There – Just ha messo a dura prova la mia resistenza fisica,ma è stato tutto stupendo,onirico,un qualcosa di un’intensità folle,2 ore di pienezza emotiva.Nude,Climbing up the walls,You and Whose Army ma soprattutto How to disappear completely sono stati dei momenti di una profondità devastante…il pubblico voleva cantare le parole di how to disappear ma lo faceva sottovoce…senza disturbare…quasi con la paura di rompere con la voce troppo alta quella sorta di incantesimo in cui si stava vivendo…mai visto ne sentito prima nulla del genere…questa è la scaletta:

01. 15 Step
02. Bodysnatchers
03. All I Need
04. The National Anthem
05. Pyramid Song
06. Nude
07. Weird Fishes/Arpeggi
08. The Gloaming
09. Dollars & Cents
10. Faust Arp
11. There There
12. Just
13. Climbing Up The Walls
14. Reckoner
15. Everything In Its Right Place
16. How To Disappear
17. Jigsaw Falling Into Place
encore #1:
18. Videotape
19. Airbag
20. Bangers N’ Mash
21. Planet Telex
22. The Tourist
encore #2:
23. Cymbal Rush
24. You And Whose Army
25. Idioteque

Tornando dal concerto due tipe canadesi si attaccano a due di noi,si fanno accompagnare a casa e ci salutano…bye bye!Risate generali! Si torna a casa stanchi e sorridenti…your eyes…they turn me!

Mark Knopfler – Are we in trouble now

Posted in Uncategorized on 15 Luglio, 2008 by bustio

E oggi mi ritrovo abbracciato a questa canzone:

It wasn’t just the music
It wasn’t just the wine
Some other kind of magic
Was sending up my spine
Then I was falling
And I fell for you, and how
Darling, are we in trouble now

They say were grown up
But we’ve been searching all this time
I wouldn’t own up
Never would admit to flying blind
But in the darkness
We found each other anyhow
Darling, are we in trouble now

When we’d talk it over
Love was a cry from a distant shore
Then we found each other
And all that we’d been searching for

And I’m done denying
I guess by now you know
I’m through with trying
Can’t bring myself to let you go
And of all these feelings
We said we never would allow
Darling, are we in trouble now

…You are the first…