Archivio per Luglio, 2008

Concerti!

Posted in musica, viaggi e concerti on 31 Luglio, 2008 by bustio

Non si può descrivere un concerto dei Sigur Ros…il coinvolgimento emotivo è così totale che è impossibile descrivere a parole tutto quello che è successo…ricordo solo la statistica battuta e dileggiata da me e dal sempre ottimo batteraio degli Olsen Bjorne nel battezzare a caso due posti della seconda fila e farli nostri,ricordo le mie braccia e quelle di Pugliet sul palco,i coriandoli nella tasca e le bacchette nelle nostre mani,ricordo chi è stato la prima ad alzarsi su gobbledigook…poi è tutto stupore e commozione…e non dovevamo essere li…e ringrazio chi mi ha permesso di stare li e i sigur ros.

Sigur Ros,Firenze Giardino di Boboli 11 – 07 – 2008

svefn-g-englar
glósóli
sé lest
ný batterí
við spilum endalaust
hoppípolla
með blóðnasir
olsen olsen (lacrime)
gítardjamm
góðan daginn
fljótavík
sæglópur
hafssol
gobbledigook

popplagið

E’ più semplice descrivere il concerto dei R.E.M. diretto e comunicativo quanto Michael Stipe…ricordo il braccio di Stipe,gli occhiolini e i sorrisi di Mike Mills,la porporina onnipresente su tutto e su tutti compreso il cameraman (LEVATIIIIIIII!) e il gorilla della sicurezza,ricordo la mancanza di country feedback e it’s the end of the world,il telone…tutto per il telone,”ricordo “oh tu sei arrivato dopo di noi”;ricordo kenneth e il grande dietro,ricordo tutti quegli amici di concerto che non vedrai mai più ma che ricorderai per sempre,ricordo lo Zio Bruno,ricordo perugia e la sua bellezza e la sua pizza,ricordo drive,fall on me,living well,il panino con la finocchiona, ricordo : vai bustiooooooooooo,ricordo che tutti alla fine erano dietro,ricordo:” ma tanto non la fanno so fast so numb” “ti dico che la fanno” ,ricordo molto bene nightswimming ed electrolite e quanto le ho adorate…non dimenticherò nulla!

R.E.M. Perugia Arena Santa Giuliana, 20 – 07 – 2008

1. Living Well Is the Best Revenge
2. Bad Day
3. What’s the Frequency, Kenneth?
4. The Wake-Up Bomb
5. Drive
6. Man-Sized Wreath
7. Fall On Me
8. Ignoreland
9. Hollow Man
10. The Great Beyond
11. So Fast, So Numb
12. Houston
13. Electrolite (u.u)
14. Imitation Of Life
15. The One I Love
16. Nightswimming (u.u)
17. Let Me In
18. Get Up
19. Horse To Water
20. I’m Gonna DJ
21. Orange Crush

22. Supernatural Superserious
23. Losing My Religion
24. Driver 8
25. (Don’t Go Back To) Rockville
26. 1,000,000
27. Man On The Moon

_If i ever want to fly_ _tick tock_

London Chronicles – Chapter Three

Posted in musica, viaggi e concerti on 25 Luglio, 2008 by bustio

25 – 06 -2008

Chicchirichììììììììì….EBBE’ TIKKA MASALA!!!!!!

Oggi mi arrabatterò da solo per le strade di Londra,vediamo che ne esce fuori,nel frattempo ieri notte ho scoperto che le periferie di Londra sono tutte uguali,tutte un po’ tristi e squallide…mai vista una volpe in Sardegna,la mia prima volpe l’ho vista affianco all’ostello a Camden Town!!!

Giro in doubledecker per Londra,visitiamo la chiesa dei caduti della R.A.F.,Denmark Street ci ruba il cuore e ci leva soldi dal portafoglio,Salvatore è li li per tornare in terra Sarda con un basso nuovo…ma alla fine bigmuff strikes again…un nuovo pedale per nuovi suoni per la mia chitarra. Provo il pedale con una Stratocaster del 1976 dal costo di 2000 sterline…una Telecaster del 1951 dietro una teca di vetro costava 38.000 sterline. Finalmente suono una DobroNational…e un pezzo di cuore rimane in quel negozio…Mangiato da Burger King abbandono la truppa e via tube mi reco in solitario al victoria park!Inganno il tempo parlando con due ragazzi francesi,uno del Kirghizistan,un australiano e una spagnola!

Il concerto è spettacolare,l’unico neo è rappresentato dal pubblico,pieno di ragazzini inglesi pesanti 90 kg che non so quanto possano capire dei Radiohead,ma comunque abbastanza grossi da dire la loro e durante l’esecuzione di no surprises si è quasi arrivati alle mani con un signore di abbondantemente sopra il quintale che pogava e spingeva tutti quanti. A parte questo il concerto ha regalato momenti incredibili come Lucky,Optimistic,Myxomatosys…ed era dal liceo che aspettavo di sentire Karma Police e Paranoid Android dal vivo…e mentre le note mi avvolgevano ero li incredulo ed esterrefatto,questa la scaletta:

01. Reckoner
02. 15 Step
03. There There
04. All I Need
05. Lucky
06. Nude
07. Weird Fishes/Arpeggi
08. Myxomatosis
09. The National Anthem
10. Faust Arp
11. No Surprises
12. Jigsaw Falling Into Place
13. Optimistic
14. Videotape
15. Everything In Its Right Place
16. Idioteque
17. Bodysnatchers
encore #1:
18. House Of Cards
19. The Bends
20. Bangers N’ Mash
21. My Iron Lung
22. Karma Police
encore #2:
23. Go Slowly
24. 2+2=5
25. Paranoid Android

La doppietta è stata un’ottima idea!!! Il concerto e il post concerto (mhhhh,birra + limonata)lo passo con dei tipi italiani che addirittura conoscono un mio professore dell’università….il mondo è veramente piccolo…

26 – 6 – 2008

Tutto di corsa…con ancora le orecchie che roboano di suoni si fa un ultimo giro a Camden Town,nella Tube incontriamo pure un fisarmonicista che suona musica sarda (Su Passu Torrau),prendiamo l’aereo per un pelo,e ci sediamo tutti uno lontano dall’altro,mi ritrovo seduto davanti ad una coppia gay e mi ritrovo a pensare a chi e a cosa mi attende a casa.Goodbye London,I hope to see you again!

London chronicles – chapter two

Posted in musica, viaggi e concerti on 25 Luglio, 2008 by bustio

24 – 06 – 2008

Here we are!

L’ostello è a dir poco zozzo…ma tant’è…siamo in piedi da presto,il sole tramonta alle dieci e il mattino arriva in fretta,alle sette e mezza c’è già la luce che a Sassari vedi alle dieci del mattino…il cielo è ampio e schiacciato…sembra diverso dal solito cielo che sono abituato ad avere sopra la testa dalle mie parti.Faremo un giretto al mercato di Camden Town stamattina…e stasera…testediradio!

Nel viaggio di andata dopo essere scesi a Bethnal Green, costeggiando di lato il Victoria Park incappiamo in un funerale inglese con carrozza e limousine al seguito.La fila inglese è organizzatissima,il servizio impeccabile,al box office perdiamo forse cinque minuti per avere i biglietti,poi si aspetta con tranquillità l’apertura dei cancelli sdraiati sull’erba!L’attesa per il concertoo è lunga ed è allietata dalla ottima e convincente esibizione di Bat for Lashes,ragazza con bella voce,belle idee e poca cura di nascondere le mutande al pubblico e in orario perfetto arrivano i Radiohead!

Sono un gruppo allucinante,rasentano la perfezione,non sbagliano nulla,Yorke non perde una nota,i suoni arrivano da mondi sconosciuti!La scaletta è stata perfetta,l’accoppiata There There – Just ha messo a dura prova la mia resistenza fisica,ma è stato tutto stupendo,onirico,un qualcosa di un’intensità folle,2 ore di pienezza emotiva.Nude,Climbing up the walls,You and Whose Army ma soprattutto How to disappear completely sono stati dei momenti di una profondità devastante…il pubblico voleva cantare le parole di how to disappear ma lo faceva sottovoce…senza disturbare…quasi con la paura di rompere con la voce troppo alta quella sorta di incantesimo in cui si stava vivendo…mai visto ne sentito prima nulla del genere…questa è la scaletta:

01. 15 Step
02. Bodysnatchers
03. All I Need
04. The National Anthem
05. Pyramid Song
06. Nude
07. Weird Fishes/Arpeggi
08. The Gloaming
09. Dollars & Cents
10. Faust Arp
11. There There
12. Just
13. Climbing Up The Walls
14. Reckoner
15. Everything In Its Right Place
16. How To Disappear
17. Jigsaw Falling Into Place
encore #1:
18. Videotape
19. Airbag
20. Bangers N’ Mash
21. Planet Telex
22. The Tourist
encore #2:
23. Cymbal Rush
24. You And Whose Army
25. Idioteque

Tornando dal concerto due tipe canadesi si attaccano a due di noi,si fanno accompagnare a casa e ci salutano…bye bye!Risate generali! Si torna a casa stanchi e sorridenti…your eyes…they turn me!

Mark Knopfler – Are we in trouble now

Posted in Uncategorized on 15 Luglio, 2008 by bustio

E oggi mi ritrovo abbracciato a questa canzone:

It wasn’t just the music
It wasn’t just the wine
Some other kind of magic
Was sending up my spine
Then I was falling
And I fell for you, and how
Darling, are we in trouble now

They say were grown up
But we’ve been searching all this time
I wouldn’t own up
Never would admit to flying blind
But in the darkness
We found each other anyhow
Darling, are we in trouble now

When we’d talk it over
Love was a cry from a distant shore
Then we found each other
And all that we’d been searching for

And I’m done denying
I guess by now you know
I’m through with trying
Can’t bring myself to let you go
And of all these feelings
We said we never would allow
Darling, are we in trouble now

…You are the first…

Happy Birthday To Me

Posted in Uncategorized on 5 Luglio, 2008 by bustio

Siete caldamente invitati al banchetto telematico che vi offro…la ricetta del pasto è questa,direttamente da Atom Heart Mother:

Traditional bedouin wedding feast filling breakfast to satisfy the largest appetite best served in a tent in the sahara (servs up to 250) You will need:

1 medium camel.

1 medium North African goat (capretto).

1 spring lamb (agnello).

1 large chicken (pollo).

1 egg (uovo).

450 cloves of garlic (chiodi di garofano).

1 bail of fresh coriander (coriandolo).

1) Take the prepared chicken and stuff with the egg,wich should be hard-boiled,and pad out with coriander.

2) Stuff the lamb with chicken.

3) Stuff the goat with the lamb

4) Stuff the camel with the goat. pre-prepared camel is rater more convenient.Don’t be afraid to ask your butcher.Spike with the garlic and brush with butter before cooking.

5) Spit roast over a char coal fire in an arid desert area for best resalt.

Ieri allo University…this is us…ashtraygirl,me,mothermary…this is what you get when you mess with us…

London chronicles – chapter one

Posted in viaggi e concerti con i tag on 2 Luglio, 2008 by bustio

23 – 06 – 2008

Si decise di assaltare Londra.

La formazione di attacco fu presto messa in campo…la tattica semplice,perfetta ed esemplare.

Due guastatori all’interno,che avrebbero funzionato da teste di ponte,due eroi del XXI secolo rispondenti ai nomi in codice di Alberto e Salvatore.

La truppa d’assalto è stellare,una composizione d’eccezione:il sottoscritto,paololoap,giovanni (zuanne),fabio…tutto è pronto!

I giorni prima sono passati fra computer,stampanti,salette aperte aperte al pubblico,fallimentari partite dell’Italia degli europei,silverdreams and goodnight…tick tock tick tock pensavi che non ne parlassi?

Tutto è pronto…la truppa si riunisce il 23 – 06 – 08 alle 8:30 al distributore davanti a Santa Maria in Betlem (ubicazione:Sassari,Sardinia,Italy) dove si fa in tempo ad assistere ad un incidente con coinvolte una macchina e una moto.

(L’attempato centauro si è probabilmente fratturato la mandibola sbattendo il mento contro il vetro,ndr)

Aeroporto di Fertilia

Il primo impatto traumatico con l’Inghilterra è all’aeroporto : 19 euro per un biglietto di autobus (mitico Terravision) andata e ritorno Stansted – London!

La poca esperienza aviaria gioca un brutto scherzo al sottoscritto…la carta d’imbarco si volatilizza dentro il tapis roulant dove scorrono i bagagli…tutto da rifare,meno male senza troppe difficoltà!

Si atterra con mezz’ora di anticipo,le file sono estenuanti…

Uomo dietro il vetro: excuse me sir can you bla bla bla bla

Giovanni: COME?????

Prima tappa:O’Neill Pub all’aeroporto,dove assaggio i funghi più schifosi del mondo conosciuto,contenuti nella Traditional English Breakfast.Fa la sua comparsa il chicken tikka masala,poco invitante piatto indigeno…la truppa non vacilla al confronto col cibo inglese!

Si va…prendo contatto con le campagne Inglesi…appaiono come nei film,il cielo ha dimensioni diverse dal cielo sardo,appare più schiacciato e più ampio,più esteso nel suo orizzonte…si va verso Victoria Station dove avverrà l’incontro con le teste di ponte,che non vediamo da mesi…iniziavano a mancarci…il gruppo avanza compatto ora!

L’incontro avviene alla porta sud della stazione e per festeggiare i si trasferisce tutti nella Tube che ci porta dritti al nostro discretamente sporco ostello a Camden Town,bel quartiere attivo e pullulante di cose interessanti!Ma si parte subito per il centro di Londra!

Can you tell me where my country lies?Ogni pietra di Londra trasuda Pink Floyd,Genesis,Smiths e Oasis,vedo la sua magnificenza e imponenza mista ad una certa eleganza,milioni di visi vagano senza indugiare sul tuo dando una sensazione di freddezza e malinconia…ci si sente come un pesce rosso in mezzo al pacifico.

St. James Park è una meraviglia,anatre,cigni,germani,squirrel (scoiattoli) come se piovesse,laghetti placidi e invitanti in mezzo a distese di erba verde brillante,mentre su Buckingham Palace svetta la Union Jack,Betty is at home.I quartieri intorno sono pieni di club per miliardari,che posteggiano macchina con annesso autista poco fuori dall’edificio…mai viste tante macchine di lusso tutte assieme,Limousine,Rolls Royce,Ferrari,Macerati…il più micragnoso gira in Porsche…biciclette o ciascun altro oggetto sarà trovato attaccato alla cancellata che delimita il territorio del Ritz Hotel potrebbero essere rimossi e distrutti…Horatio Nelson guarda verso la Francia con aria di sfida dalla sua colonna a Trafalgar Square…Piccadilly è un diluvio di colori e il Trocadero è la perdizione…bellissimo il videogioco dei rigori…e finalmente the old father Thames…si perde l’ultimo bus e si rientra in qualche modo…vicino all’ostello una volpe ci saluta…there’s no place like London…goodnight!