Archivio per Aprile, 2008

Pink Floyd – Meddle

Posted in musica con i tag on 25 Aprile, 2008 by bustio

Un vento teso con raffiche costanti…i primi rumori in lontananza…comincia a correre!

Due bassi,un cane nero che corre a perdifiato in uno stato di tensione crescente,le minacce di una chitarra…One of these days I’m going to cut you into little pieces…uno di questi giorni ti farò a piccoli pezzi…e la corsa va avanti folle e disperata fra epici scontri…una fuga generale e impazzita che si spegne su una scogliera ventosa!

Ci si riposa su un delicato cuscino di vento,A pillow of winds…le stagioni cambiano..il vento si fa tiepido…le chitarre si intrecciano mentre una candela si affievolisce…i sogni svaniscono e i primi respiri del mattino soppiantano quelli della notte

Fearless…senza paura,una salita,una scalata improvvisa…una esaltazione finale su un placido tappeto di erba…

You’ll never walk alone, you’ll never walk alone
Walk on, walk on with hope in your heart
And you’ll never walk alone, you’ll never walk alone

Il sole di San Tropez…echi di bella vita e tranquillità.

I latrati di Seamus, cane blues da cucina!

E poi la profondità improvvisa e sterminata…nelle maestosità delle caverne del mare fra i coralli di ogni colore…mentre il barbaglio del sole gioca con le onde sulla superficie.

Echi…tanti echi…un vuoto nel cuore e nello stomaco…Echoes…ogni cosa è verde e sott’acqua…poche parole circondate da abissi di suono.

Le luci accecanti saltellano fra le onde…il caldo è opprimente…il tutto si fa inesorabile e spietato a suo modo…echi,gli albatross si chiamano e si cercano fra di loro,dialogano,parlano…ma è ora di scendere…una caduta a perdifiato verso il fondo,visioni di colori e di incubi,di luci che spaccano il buio,suoni che spaccano il silenzio…un attimo di tranquillità prima dell’ultimo e disperato richiamo che ci immerge definitivamente…un naufragio verso il punto dove il verde e il blu diventano nero…il coro si inabissa…più giù……

…giù…

giù…

…giù…

…giù…

…echi…

. . . — . . .

Pearl Jam – Crown of Thorns

Posted in musica on 25 Aprile, 2008 by bustio

you ever hear the story of mr. faded glory?
say he who rides a pony must someday fall
i was talkin’ to my alter
says life is what you make it
and if you make it death well rest your soul away
away, away…
it’s a broken kind of feeling
she’ll have to tie me to the ceiling
a bad moon’s comin’ better say your prayers
i wanna tell you that i love you
but does it really matter?
i just can’t stand to see you dragging down again
again, again…
so i’m singing
and this is my kinda love
it’s the kind that moves on
it’s the kind that leaves you alone, yeah
this is my kinda love
it’s the kind that moves on
it’s the kind that leaves me alone
i used to treat you like a lady
now you’re a substitute teacher
this bottle’s not a pretty, not a pretty sight
i owe the man some money so i’m turnin over honey
ah mr. faded glory is once again doin’ time, yeah
this is my kinda love
it’s the kind that moves on
it’s the kind that leaves me alone, yeah
this is my kinda love
it’s the kind that moves on
it’s the kind that, it’s the kind that…
leaves me alone
like a crown of thorns, it’s all who you know
so don’t burn your bridges cause someday, yeah
so i’m singing
this is my kinda love
it’s the kind that moves on
it’s the kind that leaves me alone, yeah
this is my kinda love
it’s the kind that moves on
it’s the kind that
leaves me alone
don’t burn your bridges…

Goodbye Danny

Posted in musica con i tag , , , , , , on 19 Aprile, 2008 by bustio

Bruce Springsteen – Born To Run

In the day we sweat it out in the streets of a runaway American dream
At night we ride through mansions of glory in suicide machines
Sprung from cages out on highway 9,
Chrome wheeled, fuel injected
and steppin’ out over the line
Baby this town rips the bones from your back
It’s a death trap, it’s a suicide rap
We gotta get out while we’re young
‘Cause tramps like us, baby we were born to run

Wendy let me in I wanna be your friend
I want to guard your dreams and visions
Just wrap your legs ’round these velvet rims
and strap your hands across my engines
Together we could break this trap
We’ll run till we drop, baby we’ll never go back
Will you walk with me out on the wire
‘Cause baby I’m just a scared and lonely rider
But I gotta find out how it feels
I want to know if love is wild
girl I want to know if love is real

Beyond the Palace hemi-powered drones scream down the boulevard
The girls comb their hair in rearview mirrors
And the boys try to look so hard
The amusement park rises bold and stark
Kids are huddled on the beach in a mist
I wanna die with you Wendy on the streets tonight
In an everlasting kiss

The highway’s jammed with broken heroes on a last chance power drive
Everybody’s out on the run tonight
but there’s no place left to hide
Together Wendy we’ll live with the sadness
I’ll love you with all the madness in my soul
Someday girl I don’t know when
we’re gonna get to that place
Where we really want to go
and we’ll walk in the sun
But till then tramps like us
baby we were born to run

In memory of Danny Federici

R.I.P.

Per non dimenticare…

Posted in Uncategorized con i tag on 17 Aprile, 2008 by bustio

Perchè a volte ritornano…ricordiamo che persona è!

Questo fa apprezzare la faccia di Fini…

E questo per gusto personale

Dire Straits – Omonimo

Posted in musica con i tag on 12 Aprile, 2008 by bustio

Era il 1977,il movimento punk era in piena esplosione,Londra pullulava di orecchini e di capelli dai colori più disparati,oltre che di band improvvisate e tenute insieme solo dal fatto di essere fighi per la moda del momento.I dinosauri del rock facevano fatica a contenere la furia iconoclasta delle nuove generazioni di musicisti (o ritenuti tali)…gruppi come Led Zeppelin e Pink Floyd non hanno presa sulle nuove generazioni…il sound più semplice e grezzo di Sex Pistols & Co ha più immediatezza,messaggi rapidi e veloci,senza troppi pensieri!E’ in questo clima che Charlie Gillet,titolare del programma Hony Tonk alla BBC manda una canzone di un gruppo sconosciuto chiamato Dire Straits,il brano si intitola Sultans of Swing…e scatta qualcosa!La gente chiama da casa…il DJ è costretto a rimettere la canzone a fine serata per le richieste…è l’inizio!

L’anno successivo viene dato alle stampe l’album omonimo,prodotto da Muff Winwood…il rock calmo,preciso e pulito dei Dire Straits fa a pugni con la rabbia urlata del punk…eppure dice qualcosa…colpisce…rimane nell’aria e nelle orecchie,su tutto troneggia la maestosa chitarra di Mark Knopfler che con delicate pennellate di suono letteralmente dipinge le sue canzoni…arricchendole di particolari preziosi e a tratti seminascosti!

L’atmosfera cupa dell’apertura di Down to the waterline si evolve in un irresistibile mid tempo dove si capisce già quale sarà il leit motiv del disco…Mark Knopfler a cantare e suonare la chitarra…il fratello David, Pick Withers (già batterista di Spring e Primitives …si quelli che accompagnavano Mal) e John Illsley a tenergli bordone in maniera solida,decisa ed efficace!

Ci si muove negli ambienti del suburbio inglese con storie di quotidiana ordinarietà…la musica porta direttamente in quei luoghi,anche se uno non li ha mai visitati la sensazione è più nitida di qualsiasi fotografia.

Ma anche muovendosi in ambienti più caldi,come nella intrigante Water of love Knopfler si ritrova pienamente a suo agio,mostrandosi decisamente abile pure nell’uso della chitarra Dobro National.Setting me up è un rock’n roll vivace e abbastanza classico reso prezioso dalle invenzioni di Knopfler. Six blade knife si snocciola con un ritmo ancheggiante dove la chitarra si incastona come una pietra preziosa mentre Southbound again ritma il desiderio di andare verso sud a tempo di rock’n’roll.

Sultans of Swing arriva all’improvviso….il ritmo è incalzante,le trovate batteristiche di Whiters abbelliscono di nascosto la canzone,una band squattrinata sta sullo sfondo della canzone…lo stile di Knopfler esplode definitivamente in maniera devastante,il suono pulito e unico rende immortale la canzone,il fiato si ferma quando le note dell’assolo finale vagano e colpiscono…la meraviglia del primo ascolto è indelebile!

In the gallery è il ritratto di quello che può essere un qualsiasi artista contemporaneo,ritratto con sagacia e un po’di atti di accusa contro un sistema non sempre generoso con gli artisti!Wild west end è una tranquilla ballata,dolce e sognante!

Lions è la canzone più ermetica del disco,il testo è inestricabile e la musica è un’ultima perla che chiude il disco in maniera ipnotica e quasi soffusa,in un’atmosfera perfetta,a tratti chiusa e opprimente!

Il disco ha sonorità ben precise dall’inizio alla fine e fa risaltare le qualità compositive e chitarristiche del leader Mark Knoplfer,che accompagnato dalla sua Stratocaster suonata coi polpastrelli,mai col plettro,getta le basi per un’innovativo stile chitarristico in seguito imitatissimo e ospita al suo interno una gemma inestimabile e clamorosa come Sultans of swing ,accompagnata a sua volta da canzoni di elevatissimo spessore come Lions,un disco inaspettato e quasi fragoroso nella sua tranquilla lucidità,che ha tracciato un solco profondo,dove si incunea la puntina sul grande disco della storia della musica!

Dire Straits – Two Young Lovers

Posted in Uncategorized on 3 Aprile, 2008 by bustio
It was the last day of summer
It was the first of a new romance
He walked into her on the corner
She said, i don’t danceHe said, baby let me teach you
She said, o.k., when?
He said, how can I reach you baby
I’d really like to see you again

He picked her up on a friday night
He took her for a bite to eat
His heart was beating and his hands were shaking
She thought he was sweet

And he stood on her shoes on the dance floor
Well, they were doing it cheek to cheek
And he walked her home and he kissed her
He was walking on air all week

Well, they couldn’t stand to be apart
They couldn’t leave one another alone
Her mama used to say, it’s getting late sweetheart
It’s time that boy went home

And upstairs papa kissed mama
And she gave him a sweet caress
He said, here’s to the two young lovers
Let’s wish ‘em every happiness

It was the last day of summer
They came walking home hand in hand
They went and told her mama
They showed her the wedding band

Mama cried and poured the wine
Papa just said God bless
Now, here’s to the two young lovers

Let’s wish ‘em every happiness
Perchè una cosa nuova che nasce è sempre da celebrare…spero sarete felici!
Si Pugliet…è per te e per il tuo Romeo!

Fuori Sessione (Emergency)

Posted in musica con i tag on 1 Aprile, 2008 by bustio

Tutte le volte che la musica incontra la beneficienza si crea qualcosa di produttivo!

Emergency Sassari ne è ben consapevole e per cercare di contribuire alla costruzione di cliniche pediatriche nel Sudan ha pensato bene di coinvolgere gruppi e artisti già conosciuti nell ambito nazionale unitamente ai nomi più o meno noti della musica isolana!Dieci euro è il prezzo…un piccolo contributo per chi soffre e ha bisogno di cure,10 euro che permettono di dare un ascolto alla musica che viene prodotta in Sardegna,10 euro ben spesi!

Giorgio Canali (ex C.C.C.P e C.S.I),Paolo Benvegnù (Scisma),Yo Yo Mundi e Bandabardò sono senza dubbio i nomi più conosciuti,ai quali si affiancano Chchimeca,Figli di Iubal,Sikitikis,Kenze Neke,Nasodoble,Primochef del Cosmo e (detto con malcelato orgoglio) gli Olsen Bjorne…il gruppo dove sfogo le mie idee musicali!

Il lavoro che è stato fatto è stato abissale,gli ideatori del progetto si sono veramente impegnati e hanno dato l’anima per la realizzazione di questo CD e ora che è diventato realtà mi sento in dovere di ringraziarli!

Giovanni e Michele sono stati molto in gamba,hanno lavorato sodo e il progetto si è compiuto…a loro i miei complimenti e il mio ringraziamento!

http://www.myspace.com/fuorisessione

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